Regolamento corso per Istruttore di Canoa Canadese Area Acquaviva Uisp
Premessa
Le associazioni e i club in regola con il tesseramento UISP per l’anno solare in corso possono proporre, tra le loro attività, Corsi Base di Canoa Canadese riconosciutidall’Acquaviva UISP, purché siano svolti da tecnici UISP in possesso di brevetto di Istruttore di Canoa Canadese o di Istruttore di Canoa e Kayak di Base con Specializzazione in Canoa Canadese Classica o di altri brevetti equipollenti rilasciati da altre organizzazioni solo se riconosciuti con apposite convenzioni bilaterali.
Con l’avvio dei corsi per Istruttore di Canoa Canadese e di Istruttore di Base di Canoa e Kayak con specializzazione Canoa Canadese Classica, si danno le seguenti indicazioni da applicarsi su specchi d’acqua piatta o poco mossa.
Ai corsi base di canoa canadese possono partecipare persone alle prime esperienze canoistiche, ma che sappiano obbligatoriamente nuotare ed avere discrete doti di acquaticità.
Gli ambienti ideali riconosciuti per tale attività sono:
· Fiumi di I° grado con alcuni passaggi sicuri di II°grado
· Mare sottocosta con condizioni vento non superiore a 6 nodi
· Laghi con condizioni vento non superiore a 6 nodi e onde non superiori a 30 cm, stagni e canali
Si premette che tale regolamento deve considerarsi in via di sviluppo, e potrebbe subire modificazioni in considerazione delle esigenze delle realtà affiliate all’Area Acquaviva UISP che utilizzeranno, tra le diverse figure operanti anche quella dell’Istruttore di Canoa Canadese di Base.
E’ fatto obbligo che i partecipanti al corso siano abili al nuoto.
Durante il corso, verrà effettuata una prova di verifica obbligatoria consistente in:
· Posizione di sicurezza, nuotare in fiume per 50 m
· Attraversamento di un corso d’acqua a nuoto a dorso o crawl.
Tali prove si svolgeranno in sicurezza e i partecipanti, dovranno indossare l’equipaggiamento tecnico.
ISTRUTTORE DI CANOA CANADESE UISP
PROFILO TECNICO
L’istruttore di Canoa Canadese è colui che ha seguito un corso specifico di formazione ed è stato abilitato da esame finale con Commissione Tecnica Giudicante nominata dal Responsabile Tecnico Formazione Canoa Canadese Acquaviva UISP.
Il rilascio del brevetto è condizionato dal pagamento della specifica quota annuale all’area Acquaviva UISP che comprende; la registrazione in un apposito “Albo Istruttori di Canoa Canadese” e il rilascio di uno specifico tesserino di riconoscimento. Inoltre sarà obbligo il tesseramento (con tessera D) presso i comitati territoriali UISP, questo oltre a validare il brevetto garantirà la polizza assicurativa UISP di tipo D.
ISTRUTTORE DI CANOA E KAYAK DI BASE CON SPECIALIZZAZIONE CANOA CANADESE CLASSICA
PROFILO TECNICO
L’istruttore di canoa e kayak di base con specializzazione canoa canadese classica è colui che già in possesso del Brevetto di Istruttore di Canoa e Kayak di Base, o altri equipollenti come su citato, ha seguito uno specifico corso di formazione, ed è stato abilitato da esame finale con Commissione Tecnica Giudicante nominata dal Responsabile Tecnico Formazione Canoa Canadese Acquaviva UISP.
Il rilascio del brevetto è condizionato dal pagamento della specifica quota annuale all’Area Acquaviva UISP
Che comprenderà: la registrazione in un apposito Albo, il rilascio di uno specifico tesserino di riconoscimento.
La formazione per la conduzione della canoa canadese classica sarà basata sulla divulgazione delle tecniche tradizionali.
Il presente brevetto abilita alla conduzione della canoa canadese classica in acqua piatta e mossa fino al I° grado con qualche passaggio sicuro di II° . In lago o in mare con vento non superiore a 2 nella scala Beaufort pari a 6 nodi. Fornisce la competenza necessaria in merito alla didattica e alla formazione, ma non abilita alla conduzione su percorsi più difficili.
IL MATERIALE
Equipaggiamento che deve indossare l'Istruttore di Canoa Canadese e da fornire ai partecipanti ai corsi.
· Muta lunga in neoprene 3 mm o salopette semistagna in tessuto impermeabile
· Giacca d’acqua (non obbligatoria)
· Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) omologato dal costruttore secondo le direttive CE EN 393 (CE EN 395 per bambini)
· Scarpe chiuse con suola in gomma o calzari in neoprene con suola rinforzata
Descrizione ed uso del materiale
· Muta in neoprene, mantiene la temperatura corporea grazie allo strato di acqua che si scalda a contatto con il corpo, aumenta il galleggiamento (sconsigliare di indossare indumenti in cotone sotto la muta).
· Giacca d’acqua in neoprene, mantiene la temperatura corporea grazie allo strato d’acqua che si scalda a contatto con il corpo e aumenta il galleggiamento
· Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con imbrago se in fiume o senza su acqua piatta, aiuta a galleggiare e protegge il busto da eventuali urti traumatici.
Attrezzatura dei tecnici Acquaviva
· Coltello con punta arrotondata
· Fischietto
· Minimo2 moschettoni a ghiera CE 12275 EN 362
· Carrucola CE EN 12278
· Cassetta di pronto soccorso dotata di: garza idrofila, cotone emostatico, disinfettante, cerotto, forbice, guanti in lattice, due bende orlate, cotone, rotolo di nastro adesivo, un pacchetto di fazzoletti, due bustine di zucchero, telo termico
· Telefonino o ricetrasmittente
· Corda da lancio (minimo 20 m)
Imbarcazioni
· Le imbarcazioni da utilizzare sono solo le canoe canadesi di tipo classico sia in legno, sia in polietilene che in materiali compositi, sono escluse le gonfiabili poiché non consentono una tecnica di conduzione tradizionale adeguata.
Cessazione
I tecnici Acquaviva cessano di appartenere all’Albo:
· per dimissioni
· per mancata affiliazione per un periodo continuativo di tre anni, salvo comprovanti motivi
· per mancata attività con le strutture riconosciute affiliate all’area Acquaviva per un periodo continuativo di 5 anni, salvo comprovanti motivi
· per verificata inaffidabilità, rilevata da parte del Responsabile Tecnico Formazione Area Acquaviva UISP
· per tutti quei motivi di incompatibilità con il tesseramento espressi nello statuto dell’Area Acquaviva UISP.
Sicurezza
La sicurezza durante i corsi di canoa canadese, oltre che con la piena affidabilità, di strutture e uomini, anche curando le dotazioni, assicurandosi che siano esistenti ed efficaci.
E’ fatto obbligo ad ogni struttura riconosciuta, di provvedere ad adeguata copertura assicurativa per i rischi derivati dalla proprietà e/o uso delle strutture e materiali utilizzati.
Devono essere coperti, inoltre, i rischi da infortunio e da RCT anche per tutti gli allievi e gli ausiliari.
Per far ciò si consiglia, ma non si impone, l’uso della polizza assicurativa proposta annualmente dalla UISP stessa, o collaborazione con enti o altri soggetti preposti a svolgere tale servizio.
Si consiglia inoltre di dotare di cassetta di pronto soccorso i mezzi adibiti al trasporto e recupero e di tenere una cassetta di pronto soccorso presso la base nautica dell’Associazione o Club. Si ricorda che nelle attività sportive, a norma di legge, la responsabilità è della guida e/o istruttore e che a lui spetta la decisione ultima sull’affidabilità dell’attrezzatura specifica del Centro in cui opera e di quella personale dell’allievo ( che dovrà essere idonea al tipo di attività che andrà ad affrontare), nonché sull’effettuabilità dell’attività in programma rispetto alle condizioni ambientali.
Attività con gli allievi finali
Accettazione
Dagli anni 6 fino alla maggiore età se non accompagnati da un genitore o da un tutore (es. insegnante per i gruppi scolastici), dovranno essere necessariamente provvisti di liberatoria e autorizzazione all'attività controfirmata da uno dei genitori.
Spiegazione
Durante il briefing, i partecipanti assistono, parzialmente vestiti per evitare eccessivo surriscaldamento, ad una dimostrazione delle modalità d’uso del materiale e sui comandi e i comportamenti da seguire nelle diverse situazioni, vengono istruiti sulle possibili conseguenze di comportamenti errati. Gli argomenti trattati sono:
· posizione
· conoscenza dei segnali visivi
· comandi di conduzione
· accenni di idrodinamica
· comandi di sicurezza
· comportamento in caso di rovesciamento dell’imbarcazione
· comportamento durante l’attività
· ruoli
· informazioni sanitarie
· informazione delle abilità natatorie
Imbarcazione
Durante i corsi dovranno essere utilizzate solo canoe canadesi aperte, rese inaffondabili a conduzione con pagaia a pala singola.
Ambiente
E’ importante conoscere l’ambiente acquatico ed eventuale percorso che viene proposto a terzi, tenendo conto delle eventuali difficoltà, pericoli, lunghezza, vie di fuga in caso di necessità, eventuali presenze di dighe o prelievi che possano modificare il volume d’acqua.
Idrometro
Verificare il livello del fiume o corso d’acqua e decidere il livello massimo con cui può essere percorso senza pregiudicarne la sicurezza.
Difficoltà Fluviali
· 1° Grado: corso d’acqua regolare, piccola corrente, ostacoli inesistenti.
· 2° Grado: corso d’acqua con onde irregolari, piccoli ritorni, rapide facili e di lieve pendenza con piccoli ostacoli,. Buona la visuale.
· 3° Grado: corso d’acqua con onde moderatamente alte, rapide con massi, ritorni, salti e gradini. La corrente è molto forte e le morte ben marcate. Buona la visuale. La sicura e lo scouting sono facoltativi.
· 4° Grado:passaggio poco visibile in anticipo.Onde alte grossi rulli epotentirapide,ostacoli in corrente, curve strette scivoli e salti. Morte piccole e molto difficili. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
· 5° Grado: passaggio non visibile, rapide molto lunghe e potenti,grossi rulli con forti ritorni,onde alte ed irregolari. Cascate ed ostacoli nella linea della corrente con morte piccole e difficili. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
· 6° Grado: rapide molto difficili, lunghe e continue. Forte pendenza con onde alte e rulli potenti e pericolosi, cascate molto alte e complesse. Ostacoli e insidie nella linea della corrente, con obbligatorietà di passaggio. Presenza d nicchie e possibili sifoni. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
Oltre alla classificazione classica ICF che va dal 1° al 6° si aggiunge anche la seguente classificazione che tiene conto della struttura morfologica del fiume:
· Fiume tecnico (T)
· Fiume in gola (G)
· Fiume di volume (V)
· Fiume misto (M)
Anche la Scala Beaufort per il vento, contribuisce a determinare le condizioni meteorologiche di riferimento per affrontare laghi o tratti di mare
· 0 calma – da 0 a 0,2m/sec = nodi fino a 1
· 1 Bava di vento da 0,3 a 1,5 m/s= nodi da 1 a 3
· 2 Brezza leggera da 1,6 a 3,3 m/s= nodi da 4 a 6 onde minute, corte ,ma ben evidenziate le creste non si rompono ancora, ma hanno aspetto vitreo, altezza da 0,2 a 0,3 m.
· 3 Brezza tesa da 3,4 a 5,4 m/s= nodi da 7 a 10
· 4 Vento moderato da 5,5 a 7,9 m/s = nodi da 11 a 16
· 5 Vento teso da 8 a 10,7 m/s= nodi da 17 a 21
· 6 Vento fresco da 10,8 a 13,8 m/s= nodi da 22 a 27
· 7 Vento forte da 13,9 a 17,1 m/s= nodi da 28 a 33
· 8 Burrasca da 17,2 a 20,7 m/s= nodi da 34 a 40
· 9 Burrasca forte da 20,8 a 24,4 m/s = nodi da 41 a 47
· 10 Tempesta da 24,5 a 28,4 m/s = nodi da 48 a 55
· 11 Tempesta violenta da 28,5 a 32,6 m/s = nodi da 56 a 63
· 12 Uragano oltre 32,7 m/s = nodi oltre 64
Questa ulteriore classificazione è utile per garantire una valutazione più precisa della difficoltà dei percorsi
Corso per Istruttore di Canoa Canadese Area Acquaviva UISP
Durata del corso : 32 ore compreso esame finale teorico pratico. Il corso si terrà presso i centri di formazione nazionali abilitati.
Materie del corso
· Tecniche e stili di conduzione classica in acqua piatta : J Stroke, Canadese, Indiana, North Woods.
· Tecniche del timoniere
· Tecniche del prodiere
· Tecniche in solitaria
· Cenni di salvamento ed autosalvamento
· Conoscenza delle attrezzature tecniche
· Interazione con gli allievi finali
· Tecniche di comunicazione a differenti livelli (adulti , bambini, scolaresche)
· Capacità di gestione di un gruppo
· Costituzione di un circolo/associazione sportiva
· Responsabilità e assicurazione
· Linguaggio tecnico
· Equipaggiamento dell’istruttore
Acquisizione della Specializzazione Canoa Canadese Classica
Durata: 12 ore verrà rilasciata dai centri di formazione nazionale abilitati.
Materie del corso
· Tecniche e stili di conduzione classica in acqua piatta : J Stroke, Canadese, Indiana, North Woods.
· Tecniche del timoniere
· Tecniche del prodiere
· Tecniche in solitaria
· Linguaggio tecnico
Competenze dell'Istruttore di Canoa Canadese e dell’Istruttore di Canoa e Kayak di Base con Specializzazione Canoa Canadese Classica
· Conosce le problematiche dell’ambiente acquatico,nello specifico: fluviale fino al 1° grado con alcuni passaggi sicuri di 2° grado, lacustre in condizioni di vento non superiori a 2 nella scala Beaufort, marino lungo le linee di costa con condizioni di vento non superiori a 2 nella scala Beaufort.
· Sa intervenire in caso di necessità per recuperare persone a nuoto
· Verifica il materiale in dotazione del centro, quali imbarcazioni ed attrezzature
· Verifica il proprio materiale ed equipaggiamento
· Verifica i kit di primo soccorso
· Indossa sempre l’equipaggiamento adeguato
· Non scende mai in fiume senza casco
· Controlla che i partecipanti indossino in maniera corretta il materiale dato in dotazione
· Controlla lo specchio d’acqua in cui si presta a svolgere l’attività con particolare attenzione ai possibili pericoli e cambiamenti meteorologici
· Collabora nelle operazioni di imbarco e sbarco degli allievi
· In caso di pericolo o di incidente attiva tutte le procedure necessarie
· Partecipa agli stage di aggiornamento
Aggiornamenti
L'Istruttore di Canoa Canadese Uisp e l’Istruttore di Canoa e Kayak di Base Uisp con Specializzazione Canoa Canadese Classica, devono obbligatoriamente partecipare ad uno specifico corso di aggiornamento ogni due anni.
Regolamento redatto e da approvare da:
Massimiliano Martinelli
Claudio Lo Giudice
Nicola Paulon
Gianpiero Russo