Regolamento Canoa Polo
Art. 1
Il presente regolamento è volto a normare la pratica della Canoa Polo all’interno delle strutture affiliate alla Area Acquaviva/UISP su tutto il territorio nazionale.
La canoa polo è
' un gioco che si svolge in kayak su di uno specchio d’acqua tra due squadre, scopo di ciascuna squadra è quello di tirare la palla nella porta avversaria ed impedire, nel contempo, alla squadra avversaria di prendere possesso della palla e di segnare goals.
Vince la squadra che nell'arco di tempo della partita realizza più punti.
Ogni squadra è formata da un massimo di 8 giocatori iscritti alla singola partita, di cui 5 in campo e 3 riserve.
Ciascuna squadra deve iniziare ogni partita con 5 giocatori in acqua, pena la sconfitta a tavolino della partita stessa.
Le canoe devono avere dimensioni regolamentari e non devono presentare parti spigolose o taglienti, mentre le pagaie devono essere a pala doppia, e comunque arrotondate, senza spigoli e parti taglienti.
Il campo di gioco è uno specchio d'acqua rettangolare senza ostacoli delle dimensioni di 35 metri per 27 metri, e le due porte, formate da una struttura rettangolare, ove possibile sospese verticalmente, sono poste al centro della linea di fondo con il bordo interno inferiore 2 Mt. sopra la superficie dell'acqua.
La palla è una palla ufficiale da pallanuoto, o qualsiasi altra palla di materiale simile.
La gara è composta da due tempi di gioco, ciascuno di 10 minuti effettivi con intervallo di 5 minuti. I tempi supplementari sono di 3 minuti ciascuno, con intervallo fra i due tempi di 1 minuto.
E' obbligatorio l'uso del casco, del salvagente e del paraspruzzi.
La canoa polo si pratica su specchi d’acqua di qualsiasi tipo, mare, laghi, piscine.
Art. 2 - CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI
Il centro di formazione per la canoa polo nazionale è unico. Tale scelta deve prevedere una giusta corrispondenza tra gli obiettivi (adeguata preparazione tecnica di figure formative) e requisiti tecnico-didattici del Centro di Formazione. A questo proposito è auspicabile la presenza nel CENTRO DI FORMAZIONE NAZIONALE di un Allenatore di Canoa Polo (o atleta di provata esperienza canoistica) e personale ISEF (o Laureato in Scienze Motorie). Il Consiglio Nazionale della area acquaviva sceglie un centro di formzione centrale per garantire una sufficiente copertura geografica del territorio nazionale, in modo da venire incontro alle richieste di formazione provenienti da qualsiasi parte del paese.
Nello stesso centro si terranno sia corsi per il livello base dell'istruttore di Canoa Polo, sia corsi per il livello avanzato.
Art. 3 - CENTRO DI FORMAZIONE NAZIONALE DI CANOA POLO
Il CFCP è incaricato di formare gli Istruttori di base e di livello avanzato secondo le normative tecniche e di sicurezza sancite dal presente regolamento e dal regolamento ICF della canoa polo. Sono suoi compiti:
- Svolgere lo/gli stage e le relative sessioni d’esame, di verifica dell’acquisizione delle capacità richieste agli Istruttori di base;
- Pubblicizzare le proprie attività esponendo il logo della area acquaviva/UISP nonché la dicitura “CENTRO DI FORMAZIONE NAZIONALE DELLA LEGA SPORT D’ACQUAVIVA/UISP”;
- Entro due settimane dallo svolgimento dell’esame o dell’aggiornamento il CFCP deve produrre alla Segreteria della area acquaviva una relazione dettagliata sull’esito dello stage, indicando eventuali variazioni dei contenuti tematici definiti dall’art. 7.1. Dovrà inoltre indicare con precisione numero e dati anagrafici dei partecipanti, N° di tessera UISP, Società Sportiva di appartenenza, eventuali loro curricula, esito dell’esame per il conseguimento di quale tipo di brevetto, ed una quota pari a 50 € per ciascuno dei partecipanti al Corso.
Il costo al pubblico del Corso di formazione viene stabilito a livello nazionale e sarà lo stesso in ciascuno dei CFCP individuati dalla area acquaviva/UISP. acquaviva/UISP.
Art. 4 - FIGURE DI FORMATORI
I soggetti operanti nella Formazione all’interno della area acquaviva sono i seguenti:
- istruttore di BASE DI CANOA POLO
- Allenatori di CANOA POLO
- Lureati in SCIENZE MOTORIE (IUSM)
6.1 - profilo dell'istruttore di base di canoa e kayak
L’istruttore di base di canoa (la cui formazione è curata da un CFCP vedi art. 3) si occupa dell’ambientamento e dell’avvicinamento alla disciplina. Si tratta di una figura cruciale nell’ambito della formazione, in quanto è colui che realizzando il “battesimo” canoistico delle nuove leve, deve avere la capacità di invogliare e far appassionare alla canoa le persone che si avvicinano per la prima volta a questo sport; dovrà avere dunque una spiccata capacità comunicativa, oltre che una adeguata preparazione tecnica. Egli svolgerà prevalentemente la sua attività in situazioni estremamente controllate e sicure, come piscine, piccoli specchi d’acqua . Allo scopo di garantire un sufficiente grado di sicurezza è auspicabile che l’Istruttore di base conosca la tecnica dell’eskimo. La specificità della figura di Istruttore di base di canoa polo della area acquaviva/UISP consiste in una formazione prevalentemente incentrata sugli aspetti ludici dell’andare in canoa e sulle capacità comunicative e motivazionali, nonché su abilità tecniche relative alla sicurezza in acque ferme. Nello specifico l’istruttore di Canoa Polo di Base dovrà essere in grado di:
- eseguire i fondamentali di base del kayak o della canoa in acqua ferma;
- proporre e controllare l’andamento di semplici giochi in acqua ferma con canoa e kayak che coinvolgano un piccolo gruppo di allievi principianti sia bambini che adulti, animando la situazione e motivando il gruppo;
- rientrare nel kayak, o nella canoa, ribaltato in acqua alta dopo averlo svuotato con l’aiuto di un altro canoista e viceversa, aiutare un altro a rientrare nel kayak o nella canoa.
- Conoscere i fondamentali del passaggio e del tiro
- Conoscere una serie di esercizi con il pallone che hanno lo scopo di coinvolgere e far avvicinare al gioco i piccoli cadetti
- Conoscere il regolamento di gioco della FICK
6.2 - profilo dell'istruttore di canoa polo
L’allenatore di Canoa Polo (la cui formazione è curata da un CFCP vedi art. e) si occupa del coordinamento e della preparazione tecnica e atletica si una squadra di livello avanzato, l’Allenatore di Canoa Polo della area acquaviva/UISP dovrà:
- Conoscere a grandi linee la storia della canoa e del kayak e in particolare la sua evoluzione più recente e dimostrare competenza nell’utilizzo delle più moderne dotazioni tecniche (attrezzatura, vestiario, strumenti vari, ecc…);
- Conoscere gli schemi di gioco di attacco e difesa;
- Dimostrare una buona padronanza di tutti i fondamentali del kayak eskimo incluso;
- Conoscere e saper utilizzare le principali tecniche relative al tiro e al palleggio e all'allenamento del portiere;
- Conoscere le principali strategie didattiche per l’insegnamento degli schemi di gioco e di esercizi correlati al miglioramento tecnico dei vari aspetti del polista(stoppata, pressione, spinta, controllo, avanzamento..)
- Saper condurre una squadra di serie B verso una promozione in serie A1.
- Conoscere e saper utilizzare programmi base per la preparazione atletica dell'atleta.
6.3 - profilo del laureato IUSM
Il laureato IUSM (la cui formazione è curata dalle Universirà di Scienze Motorie sul territorio nazionale è un formatore altamente qualificato che ha lo scopo d'insegnare le più avanzate tecniche d'approccio al giovane allievo o all'atleta evoluto, considerando in maniera scientifica tutti gli aspetti relazionali che ruotano intorno allo sport di squadra e che differenziano la canoa polo dalle altre discipline canoistiche che sono esclusivamente individuali. Ha oltre lo scopo di insegnare le tecniche base per l'allenamento atletico dell'atleta o del giovane allievo..
Art. 7- CONTENUTI DELLA FORMAZIONE
I seguenti articoli individuano la quota nazionale obbligatoria dei contenuti della formazione sia pratico-tecnica, che teorica, dei vari formatori (istruttori) della area acquaviva/UISP. In sede di Stage ogni singolo Centro di Formazione Nazionale potrà derogare in una misura non superiore al 25% da tale quota, per inserire, anche in accordo con gli stessi allievi, elementi didattici che egli ritenga particolarmente appropriati alla realtà territoriale ed alle caratteristiche ambientali del luogo nel quale si trova ad operare. Tale deroga dai contenuti nazionali della formazione, dovrà essere motivata nella relazione finale prevista tra i compiti del CFCP.
7.1 - programma dello stage di formazione per istruttore di canoa polo di base
Modalità e tempi: la quota nazionale dei contenuti della formazione degli Istruttori di Canoa Polo di Base (ICPB) è di 32 ore divise in diversi moduli di teoria e pratica, in un rapporto Formatore/allievi che non superi le 8 unità. Tale quota oraria potrà essere ripartita nelle forme e nei tempi ritenuti più adatti dal CFCP. Prerequisiti: per partecipare allo stage di formazione per Istruttori di Canoa Polo di Base occorre essere maggiorenni, saper nuotare, conoscere le terminologie relative al kayak, alle sue parti e alla attrezzatura di base; saper condurre un kayak in acqua ferma, conoscere le principali manovre di spostamento: avanti, indietro e laterale; di equilibrio: appoggio alto e basso; è auspicabile la conoscenza dell’eskimo.
7.2 - programma dello stage di formazione per Allenatore di Canoa Polo
Modalità e tempi: la quota nazionale dei contenuti della formazione degli Istruttori di Kayak Fluviale (IKF) è di 40 ore divise in moduli di teoria e pratica, in un rapporto Formatore/allievi che non superi le 6 unità. Tale quota oraria potrà essere ripartita nelle forme e nei tempi ritenuti più adatti dal Formatore del CFCP. Saranno privilegiate modalità didattiche di “Problem Solving” che mettano ciascun allievo in condizione di sperimentare, sotto la guida del Formatore del CFCP, strategie didattiche efficaci. In linea con la filosofia UISP di sport per tutti, saranno omesse rigidità formali nella esecuzione di ciascun gesto tecnico per privilegiare bensì la efficacia e la sicurezza del gesto. Saranno inoltre privilegiate le attività che prevedano un ampliamento delle possibilità di risoluzione di una situazione problema, anziché la riduzione ad una unica modalità, anche allo scopo di arricchire il bagaglio di “schemi motori” dell’allievo e far scoprire una più approfondita percezione della propria gestualità. Prerequisiti: per partecipare allo stage di formazione per Allenatori di Kayak di Fluviale occorre essere maggiorenni, saper nuotare, conoscere le terminologie relative al kayak, alle sue parti e alla attrezzatura di kayak fluviale; essere istruttori base di canoa polo (ICPB) Tali prerequisiti vengono accertati durante la fase di svolgimento dello Stage, ma non costituiscono i contenuti dello Stage stesso.
Art. 8 - ATTESTATI E BREVETTI
In seguito allo svolgimento di un apposito corso ed al superamento dell’esame relativo la area acquaviva/UISP, sulla base delle indicazioni dei CFK, rilascia l’attestato ed il brevetto, i quali, unitamente alla tessera UISP in corso di validità, consentono ai neo-istruttori di svolgere corsi e attività formative. Il brevetto deve essere rinnovato ogni anno pagando la quota di 25 €. Esso ha valore solo se accompagnato dalla tessera UISP di tipo D (dirigenti, tecnici, istruttori). Le attestazioni vengono rilasciate dalla segreteria della area acquaviva su indicazione dei Responsabili Tecnici e vanno a costituire l’albo nazionale degli istruttori della area acquaviva. Coloro i quali non rinnovano il brevetto annuale vengono “congelati” nell’albo e non possono svolgere attività formativa, né partecipare alle iniziative di aggiornamento proposte dalla area acquaviva; tale situazione può essere sbloccata previo pagamento della quota riguardante gli anni pendenti. Dopo cinque anni consecutivi di “congelamento” l’istruttore/maestro decade dall’albo e può rientrarvi solo attraverso un nuovo esame.
Art. 9 - AGGIORNAMENTO ISTRUTTORI e ALLENATORI
Ogni anno il Consiglio Direttivo della area acquaviva, su indicazione dei CFK e degli stessi istruttori, programma uno o più momenti di aggiornamento su temi di interesse generale e/o specifico sia teorico che pratico, volti ad una maggiore efficacia dell’azione formativa, nonché ad un arricchimento del bagaglio tecnico sia teorico che pratico. Tali momenti, rivolti esclusivamente agli istruttori in regola con il tesseramento ed il pagamento delle quote annuali, saranno tendenzialmente “gratuiti”, anche se non si esclude un eventuale richiesta di copertura spese a carico dei partecipanti. Tali incontri potranno anche servire come momento di scambio delle esperienze tra i vari formatori e discussione delle differenti strategie didattiche attuate nel proprio lavoro.
Art. 10 - ATTIVITA’ DI FORMAZIONE
Gli Istruttori e allenatori, iscritti all’Albo Nazionale dei Formatori della area acquaviva e in regola con il tesseramento, possono svolgere la loro attività di formazione solo ed esclusivamente negli ambiti di loro competenza, così come vengono stabiliti dall’art.6; tale attività si intende rivolta verso i soci UISP o personale non tesserato partecipante a manifestazioni o gare organizzate dalla UISP. Istruttori e Allenatori possono svolgere la loro attività di formazione in varie forme:
- Per conto di un Comitato o di una lega (territoriale, provinciale o regionale) UISP, che si occupi del tesseramento dei formatori (Istruttori e/o Maestri) e degli allievi. Per questa formula è necessario contattare il più vicino comitato UISP e stabilire con questo quote e compensi.
- Per conto di un Club, una Scuola o una Società affiliata UISP, che si occupi del tesseramento dei formatori (Istruttori e/o Maestri) e degli allievi. Per questa formula occorre riferirsi ad una Società Sportiva UISP già presente oppure fondarne una nuova da affiliare alla UISP.
- Per conto della area acquaviva nazionale che si occuperà della riscossione della quota di partecipazione degli allievi, della loro copertura assicurativa per il periodo del corso e del pagamento dell’Istruttore/Maestro con una quota netta pari al 60% dell’intero incasso, entro 1 mese dall’inizio del corso. E’ necessario fornire alla segreteria nazionale (via fax o e-mail), almeno due giorni prima dell’inizio i seguenti dati:
- anagrafici dei partecipanti al corso;
- dichiarazione personale dell’allievo che nell’anno in corso è stato sottoposto a visita medica accertante la sana e robusta costituzione;
- programma, calendario e luogo di svolgimento delle uscite;
- fotocopia dei vaglia effettuati dagli allievi alla area acquaviva, recanti come importo la quota per lo svolgimento del corso.