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Art. 1 -
Attività didattica |
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La Commissione
Tecnica (CT) è lo strumento attraverso il quale il Consiglio Direttivo (CD)
indica le forme e gli standard tecnici dell'attività didattica delle Società,
Associazioni o Centri di Nuoto In Acqua Viva (CNIAV); attua la formazione
tecnica e l'aggiornamento delle Guide e degli Istruttori, Il loro riconoscimento
e l'individuazione dei criteri di valutazione, simili per tutta l'AIHYDRO. |
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Art. 2 -
L'albo Guide e Maestri |
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La CT cura e
redige, quale strumento di servizio per le strutture AIHYDRO, nonché per le
Aspiranti Guide, Guide e Maestri, l'Albo Nazionale Aspiranti Guide, Guide e
Maestri Aihydro (ANGMA), il quale raccoglie nomi e dati sulle Asp. Guide, Guide
e sui Maestri operanti all'interno dell'Associazione. |
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Si identificano
così le Aspiranti Guide (da questo momento AG) Guide (da questo momento G) e i
Maestri (da questo momento M) quali operatori che, in conformità con lo spirito
e gli intenti dell'AIHYDRO è in grado di gestire tecnicamente e didatticamente
l'attività di scuole, circoli, CNIAV, nonché di centri di avviamento allo sport
del nuoto in acqua viva in altra maniera identificati. |
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Questo gli
permette di insegnare, per il livello individualmente raggiunto, indistintamente
in tutte le strutture affiliate, collaborando direttamente con la CT per il
miglioramento e lo sviluppo delle iniziative da essa promosse. |
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Art. 3 |
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Per le G è
possibile accedere all'ANGMA attraverso la partecipazione agli appositi corsi
teorico-pratici di formazione. Per la partecipazione ai suddetti si deve essere
in possesso di un certificato medico di sana e robusta costituzione, del
brevetto di Nuotatore in acqua Viva conseguito tramite corso in centro affiliato
e tenuto da Maestro riconosciuto dall'Associazione, di un curriculum riguardante
l'attività personale nel settore della fluviale (con indicazione di eventuali
brevetti conseguiti) e della presentazione da parte di una G o di un M abilitato
AIHYDRO che presenti il richiedente. |
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Se la
Commissione Maestri valuterà positivamente tale
esperienza, tramite comunicazione alla CT, verrà ratificata l'iscrizione
all'Albo, altrimenti potrà essere rilasciato, a seconda del grado di
preparazione riconosciuto il brevetto di Aspirante Guida che non darà diritto al
candidato di poter esercitare se non come affiancamento ad una G o M. |
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Può inoltre
accedere agli esami per G chi, proveniente da altri Enti o Federazioni
(nazionali o esteri), o dotato di esperienza personale, invii dettagliato
curriculum e documentazione alla CT e si renda disponibile a partecipare al
corso teorico-pratico di formazione, per confrontarsi sia sulle norme tecniche
cui attenersi che sull'impostazione didattica, in modo da uniformarsi con i
sistemi utilizzati dalle G italiane dell'AIHYDRO. |
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Art. 4 |
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Per i M è
possibile accedere all'ANGMA attraverso la partecipazione agli appositi corsi
teorico-pratici di formazione. Per la partecipazione ai suddetti si deve essere
in possesso del brevetto di G da almeno due anni, di un certificato medico di
sana e robusta costituzione, di un curriculum riguardante l'attività personale
come G di hydrospeed svolta negli anni precedenti. |
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Se la
Commissione Maestri responsabile del corso valuterà positivamente tale
esperienza, tramite comunicazione alla CT, verrà ratificata la modifica all'Albo
da G a M. |
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Può inoltre
accedere agli esami per G chi, proveniente da altri Enti o Federazioni
(nazionali o esteri), o dotato di esperienza personale, invii dettagliato
curriculum e documentazione alla CT e si renda disponibile a partecipare al
corso teorico-pratico di formazione, per confrontarsi sia sulle norme tecniche
cui attenersi che sull'impostazione didattica, in modo da uniformarsi con i
sistemi utilizzati dai Maestri italiani dell'AIHYDRO. |
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Art. 5 -
Diritti e doveri della Guida e del Maestro |
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Potendo operare
in tutte le strutture riconosciute dall'AIHYDRO la G e il M potranno richiedere
direttamente alla CT di svolgere la propria attività presso le sedi preferite, e
gli verranno comunque proposte occasioni di imbarco, siano esse relative alle
iniziative delle Società o delle CNIAV, nonchè agli aggiornamenti tecnici della
CT stessa. |
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La G e il M
otterranno inoltre i due tesserini tecnici di riconoscimento (uno da esibire a
richiesta e l'altro da collocare sopra il proprio ausilio al galleggiamento)
comprovanti la qualifica raggiunta. |
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Tali schede
tecniche sono strumento per giudicare in quali tipi di attività ed iniziative il
M o la G può e deve essere coinvolto, in modo da offrirgli opportunità coerenti
con le rispettive competenze. |
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Per mantenere la
propria posizione rispetto all'AIHYDRO ed al suo ANGMA, le AG, le G e i M sono
soggetti al rinnovo annuale del tesserino, tramite versamento della apposita
quota associativa. In mancanza di ciò si provvederà a sospendere per l'anno in
corso la G o il M in oggetto. Dopo tre anni di inattività consecutiva della
detta G o I, verrà provveduto alla cancellazione dall' ANGMA del soggetto, con
comunicazione a tutte le strutture affiliate. |
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Art. 6 -
Cessazione |
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I M , le G e gli
AG dell'AIHYDRO cessano di appartenere all'Albo: |
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a) per
dimissioni; |
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b) per mancata
affiliazione per un periodo continuativo di tre anni, salvo comprovanti motivi; |
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c) per mancata
attività con le strutture riconosciute dall'AIHYDRO per un periodo continuativo
di 5 anni, salvo comprovanti motivi; |
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d) per
verificata inaffidabilità, rilevata da parte del CT; |
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e) per tutti
quei motivi di incompatibilità con il tesseramento espressi nello Statuto
AIHYDRO. |
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Art. 7 -
Profili tecnici Nuotatori in acqua viva |
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Il Nuotatore in
acqua viva con l'hydrospeed è colui il quale ha seguito un corso di formazione
tenuto da un Maestro AIHYDRO (consigliato di 2 giorni se intensivo o di 5
giorni se con svolgimento didattico teorico-pratico regolare), ed abbia ricevuto
in merito esito positivo. |
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Il nuotatore
deve conoscere le tecniche di sicurezza in fiume, le forme di pinneggiata e di
conduzione dell'hydrospeed, nonchè sapere riconoscere la morfologia fluviale. Sa
applicare autosoccorso. Il presente brevetto non abilita alla conduzione di
neofiti (né tantomeno all'insegnamento) e non richiede la riconferma nel tempo.
Il suo rilascio avviene dopo pagamento di specifica quota all'AIHYDRO e
comprende la registrazione in apposito Albo Nuotatori (ANIAV) ed il rilascio di
specifico tesserino di riconoscimento. |
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Art. 8 -
Profili tecnici Guide AIHYDRO |
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La Guida AIHYDRO
è colui il quale ha seguito specifico corso di formazione superandolo, ed è
quindi stato abilitato alla conduzione di neofiti su percorsi fluviali che
raggiungono, nel massimo, il 4°WW. |
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La Guida deve
conoscere a fondo tutte le tecniche di conduzione dell'hydrospeed, nonchè tutte
le caratteristiche e le possibilità dell'idrobob, la loro funzione ed il loro
uso ed, all'occorrenza, saper provvedere alla loro manutenzione. Deve essere
capace e preciso in tutte le manovre; partenze ed arrivi, entrate in morta,
eskimo, autosoccorso e primo soccorso, sicurezza fluviale. |
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Deve altresì
avere una buona conoscenza teorica anche se non è chiamato a doverla trasmettere
nel suo pieno: il suo compito è, difatti, quello di promulgare solo le tecniche
di base che servono ad un neofita per il primo impatto con il nuoto in acqua
viva con l'hydrospeed. |
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Quindi deve
essere pienamente in grado di guidare i neofiti in facili discese turistiche
nella proporzione massima di 8 neofiti per ogni Guida, proporzione che si
riduce a 6 neofiti per Guida su percorsi che vanno dal 3° al 4°WW. La Guida
potrà essere coadiuvata da un canoista di supporto (Safety Kayak), con canoa e
attrezzatura personale completa ed efficiente all'uso, nel caso che detta
persona sia in possesso di un brevetto quale Guida, Maestro A.I.HYDRO,
Istruttore o Maestro di Kayak (di Associazione, Ente o Federazione
riconosciuta) il numero di neofiti potrà essere elevato fino a 12 se si tratta
di Guida A.I.Hydro. e Istruttore di Kayak, 14 se si tratta di Maestro A.I.Hydro.
o Maestro di Kayak. La guida non è abilitata al rilascio di alcun tipo di
brevetto. |
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Art. 9 -
Profili tecnici Maestri AIHYDRO |
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Il Maestro
AIHYDRO è colui il quale ha seguito specifico corso di formazione superandolo,
ed è quindi stato abilitato alla conduzione di neofiti su percorsi fluviali di
4°WW con passaggi di 5°WW. Il Maestro deve conoscere a fondo tutte le tecniche
di conduzione dell'hydrospeed, nonché tutte le caratteristiche e le possibilità
dell'idrobob, la loro funzione ed il loro uso e saper provvedere alla loro
manutenzione. Deve essere capace e preciso in tutte le manovre; partenze ed
arrivi, entrate in morta, eskimo, autosoccorso e primo soccorso, sicurezza
fluviale. |
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Deve altresì
avere una ottima conoscenza teorica, di cui è chiamato a doverla trasmettere nel
suo pieno: il suo compito è, difatti, quello di promulgare tutte le tecniche che
servono sia ad un neofita per il primo impatto con il nuoto in acqua viva con
l'hydrospeed, sia ad un nuotatore esperto che intende avanzare nel proprio iter
formativo personale. |
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Quindi deve
essere pienamente in grado di guidare i neofiti in discese turistiche nella
proporzione massima di 8 neofiti per ogni Istruttore, e di seguirli nella loro
crescita tecnica fino a portarli all'acquisizione di un'abilità tecnica
individuale che possa consentire il superamento di passaggi di 4°WW in maniera
autonoma e consapevole da parte dell'allievo. Il Maestro potrà essere coadiuvata
da un canoista di supporto (Safety Kayak), con canoa e attrezzatura personale
completa ed efficiente all'uso, nel caso che detta persona sia in possesso di un
brevetto quale Guida, Maestro A.I.HYDRO, Istruttore o Maestro di Kayak (di
Associazione, Ente o Federazione riconosciuta) il numero di neofiti potrà
essere elevato fino a 14 se si tratta di Guida A.I.Hydro. e Istruttore di Kayak,
16 se si tratta di Maestro A.I.Hydro. o Maestro di Kayak. |
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Il Maestro è
abilitato direttamente al rilascio dei brevetti per nuotatore in acqua viva;
inoltre, se inserito in una Commissione Istruttori, è abilitato collegialmente
alla votazione per il rilascio dei brevetti di Guida. |
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Art. 10 - I
rapporti tra la CT e le strutture riconosciute AIHYDRO |
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Ogni Società,
Associazione o CNIAV che organizzi attività, corsi o, semplicemente, promozione
turistica, deve muoversi in collaborazione con la CT, nominando un responsabile
tecnico che curi i rapporti con la Commissione stessa e si incarichi di far
rispettare i parametri tecnici e didattici elaborati con essa. |
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Il responsabile
dovrà per altro farsi carico di verificare la struttura organizzativa dei corsi
e delle attività, di qualsiasi natura, inerenti l'hydrospeed, l'affidabilità
delle attrezzature, nonché tenere i contatti con Guide, Istruttori ed altri
operatori. |
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Qualora il
suddetto responsabile non fosse in grado, per ragioni tecniche o altro, di
gestire con sufficiente capacità od interesse i compiti affidatigli dalla CT e
dalla sua stessa struttura, la commissione stessa è libera di rifiutarne la
carica. |
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Art. 11 -
Strutture |
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Le CNIAV devono
poter garantire che i servizi offerti dalle proprie strutture rispettino le
norme igenico-sanitarie, le normative di sicurezza, e, soprattutto, non
dovranno in nessun caso poter costituire un pericolo di qualsivoglia natura, per
chi vi opera. |
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Art. 12 -
Collaboratori |
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Le Società, le
Associazioni e i CNIAV devono comunicare alla CT con quali e quanti
collaboratori (Aspiranti Guide, Guide e Maestri) opera. Eventuali richieste
all'Albo vanno effettuate alla CT con il dovuto anticipo. |
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Le azioni di
tipo disciplinare o formativo da parte delle strutture riconosciute dall'AIHYDRO
nei confronti di Aspiranti Guide, Guide o Maestri AIHYDRO, vanno preventivamente
affrontate nella CT; vanno altresì comunicate alla CT le azioni di tipo
promozionale ed amministrativo riferite alle Guide e ai Maestri stessi. |
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Art. 13 -
Attrezzature |
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Le attrezzature
in possesso delle strutture riconosciute AIHYDRO, siano esse l'hydrospeed,
l'abbigliamento specifico inerente il nuoto in acqua viva, il materiale di
sicurezza, ecc., devono essere affidabili e sottoposte a soventi verifiche al
fine di prevenire incidenti da usura, fenomeno ricorrente a causa dell'utilizzo
a cui sono destinate. |
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Art. 14 -
Sicurezza |
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La sicurezza
nelle attività dell'AIHYDRO va garantita oltre che con la piena affidabilità di
strutture e uomini, anche curando le dotazioni, assicurandosi che siano
esistenti ed efficaci. |
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E' fatto obbligo
ad ogni struttura riconosciuta AIHYDRO di provvedere ad adeguata copertura
assicurativa per i rischi derivati dalla proprietà e/o uso delle strutture e
idrobob utilizzati. |
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Devono essere
coperti, inoltre, i rischi da infortunio e da RCT anche per tutti gli allievi e
gli ausiliari. |
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Per far ciò si
consiglia, ma non si impone, l'uso della polizza assicurativa proposta
annualmente dall'AIHYDRO stessa, collaborazione con Enti o altri soggetti
preposti a svolgere tale servizio. |
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Si ricorda, in
particolare, che nelle attività sportive, a norma di legge, la responsabilità è del Maestro o della Guida e che a lui spetta la decisione ultima
sull'affidabilità dell'attrezzatura, nonché dell'effettuabilità dell'attività in
programma rispetto alle condizioni ambientali e fluviali. |
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Art. 15 - I
CNIAV |
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Per CNIAV si
intende quella attività promossa da strutture riconosciute che intendono
preparare i propri allievi in modo completo dalla discesa turistica al corso
avanzato, affrontando l'attività secondo i parametri della CT e qui sotto
elencati per livello. |
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Le scuole
perseguono attività formativa e di aggiornamento durante tutto l'arco dell'anno
utilizzando solo Guide e Maestri riconosciuti dall'AIHYDRO ed iscritti
nell'Albo. |
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I livelli
costituiscono tappe fondamentali del percorso che ogni allievo dovrebbe seguire
al fine di acquisire le nozioni atte ad affrontare l'attività sia sotto il
profilo tecnico che umano. |
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Art. 16 -
Iniziazione |
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Per poter
gestire questa attività il CNIAV deve rispondere dei seguenti requisiti: |
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-strutture: sede
con possibilità di locale per lezioni teoriche; |
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-istruttori:
almeno una Guida o Maestro ogni 6-8 allievi; |
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-attrezzature:
attrezzature in buono stato, perfettamente efficienti e completamente
equipaggiate; |
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-durata: almeno
una settimana nel corso dell'anno; |
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-sicurezza: a)
Allievi Guide e Maestri hanno l'obbligo di portare muta, pinne, calzari, ausilio
al galleggiamento, caschetto protettivo; b) gli idrobob devono sempre operare
vicini tra loro, ossia operare in uno spazio ristretto e ben delimitato per
controllare visivamente e costantemente gli allievi. |
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Art. 17 - La
discesa turistica |
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Durante la
discesa turistica deve essere garantita all'allievo la possibilità di apprendere
le seguenti nozioni: |
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- ginnastica
preparatoria; |
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- tecniche di
nuoto in acqua viva con l'hydrospeed; |
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- propulsione; |
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- etica
fluviale. |
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Art. 18 -
Perfezionamento: corso di nuoto in acqua viva con l'hydrospeed |
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Questo corso è
indirizzato a chi volesse approfondire le tecniche di base del nuoto in acqua
viva con l'hydrospeed, quali: |
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- ripasso delle
principali manovre; |
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- traghetti; |
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- entrata ed
uscita in morta; |
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- slalom in
acque mosse; |
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- eskimo in
corrente; |
|
- tecniche di
recupero e di sicurezza; |
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- tecniche di
autosoccorso e primo soccorso; |
|
- morfologia
fluviale; |
|
- etica
fluviale. |
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