Regolamento Area Acquaviva
Hydro speed
PREMESSA
TUTTE LE ASSOCIAZIONI E I CLUB IN REGOLA CON IL TESSERAMENTO UISP ACQUAVIVA NELL'ANNO SOLARE IN CORSO POSSONO PROPORRE TRA LE LORO ATTIVITA' DISCESE ORGANIZZATE CON L' HYDROSPEED PURCHE' SIANO SVOLTE DA TECNICI UISP IN POSSESSO DEL BREVETTO DI ACCOMPAGNATORE,GUIDA E MAESTRO HYDROSPEED O DI BREVETTI EQUIPOLLENTI RILASCIATI DA ALTRE ORGANIZZAZIONI RICONOSCIUTI CON APPOSITE CONVENZIONI BILATERALI.
L' HYDROSPEED PERMETTE DI TRASPORTARE SUL FIUME ANCHE PERSONE NON ESPERTE E SENZA PARTICOLARI REQUISITI TECNICI. I PARTECIPANTI DEVONO ESSERE ABILI AL NUOTO.
CON L'AVVIO DEI CORSI DI ACCOMPAGNATORE HYDROSPEED SI DANNO LE SEGUENTI INDICAZIONI DA APPLICARSI SU FIUMI DI 2° CON RAPIDE DI 3°. IL PERCORSO FORMATIVO PROSEGUIRA' POI CON IL BREVETTO DI GUIDA HYDROSPEED CHE POTRA' OPERARE SU PERCORSI DI 3°-4° GRADO.
SI PREMETTE CHE TALE REGOLAMENTO DEVE CONSIDERARSI IN VIA DI SVILUPPO E POTREBBE SUBIRE MODIFICAZIONI IN CONSIDERAZIONE DELLE ESIGENZE DELLE REALTA' AFFILIATE ALL'AREA ACQUAVIVA UISP CHE UTILIZZERANNO TRA LE DIVERSE FIGURE OPERANTI IN AMBITO FLUVIALE ANCHE L'ACCOMPAGNATORE,ISTRUTTORE E MAESTRO HYDROSPEED FORMATO DIRETTAMENTE DAI TECNICI UISP AREA ACQUAVIVA. E' FATTO OBBLIGO CHE I PARTECIPANTI AL CORSO SIANO ABILI AL NUOTO CON VERIFICA OBBLIGATORIA DURANTE IL CORSO.
LA PROVA CONSISTE:
- EFFETTURE A NUOTO IN POSIZIONE DI SICUREZZA 100 MT DI FIUME
- ATTRAVERSAMENTO DI UN CORSO D'ACQUA A NUOTO ANDATA E RITORNO,A DORSO O CRAWL. TALI PROVE SI SVOLGERANNO IN SICUREZZA E I PARTECIPANTI DOVRANNO INDOSSARE L'EQUIPAGGIAMENTO TECNICO. ( vedi materiale)
IL MATERIALE
Equipaggiamento fornito:
- Muta lunga in neoprene 3-5 mm a salopette o intera
- Ginocchiere in espanso:
- Giacca d'acqua o in neoprene
- Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) omologato dal costruttore secondo le direttive CE EN 393
- Casco omologato dal costruttore secondo le direttive CE EN 1385
- Calzari in neoprene con suola in gomma,
- Pinne
- Guanti ( consigliato )
Descrizione e uso del materiale:
- Muta in neoprene, mantiene la temperatura corporea grazie allo strato di acqua che si scalda a contatto con il corpo. e aumenta il galleggiamento. Sconsigliare di indossare indumenti in cotone sotto la muta
- Ginocchiere in espanso: protezioni in espanso da applicare sotto la muta (tibia-ginocchio-coscia) per attutire gli urti contro i sassi o ostacoli
- Giacca d'acqua in neoprene: mantiene la temperatura corporea grazie allo strato di acqua che si scalda a contatto con il corpo e aumenta il galleggiamento
- Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con o senza imbraco: aiuta a galleggiare e protegge il busto da eventuali urti traumatici
- Casco: Protegge dagli urti traumatici e va sempre indossato per tutto il tempo di permanenza nell'alveo del fiume, anche quando si è a riva.
- Guanti : Proteggono le mani dalle abrasioni e dal freddo
ACCOMPAGNATORE HYDROSPEED
Profilo Tecnico :
L'accompagnatore hydrospeed è colui che ha seguito un corso di formazione ed è stato abilitato da esame finale con Commissione Tecnica giudicante nominata dal Responsabile Tecnico Formazione Area Acquaviva UISP. La commissione esaminatrice dovrà avere al suo interno un minimo di 3 membri della Commissione Tecnica dell'area acquaviva UISP o persone da esse delegate. In caso di valutazioni discordanti tra i commissari, la decisione finale spetta al responsabile tecnico della formazione.
Il rilascio del brevetto è condizionato dal pagamento di specifica quota annuale all'Area Acquaviva UISP che comprenderà la registrazione in un' apposito “Albo Accompagnatori Hydrospeed”, il rilascio di specifico tesserino di riconoscimento e polizza assicurativa UISP di tipo “D”. Il presente brevetto abilita alla conduzione su percorsi di 1°- 2° grado con passaggi di 3°. Non da alcuna competenza in merito alla didattica e formazione e non abilita alla conduzione su percorsi più difficili.
GUIDA HYDROSPEED
Profilo Tecnico :
La Guida hydrospeed è colui che ha seguito un corso di formazione ed è stato abilitato da esame finale con Commissione Tecnica giudicante nominata dal Responsabile Tecnico Formazione Area Acquaviva UISP. La commissione esaminatrice dovrà avere al suo interno un minimo di 3 membri della Commissione Tecnica dell'area acquaviva UISP o persone da esse delegate. In caso di valutazioni discordanti tra i commissari, la decisione finale spetta al responsabile tecnico della formazione.
Il rilascio del brevetto è condizionato dal pagamento di specifica quota annuale all'Area Acquaviva UISP che comprenderà la registrazione in un' apposito “Albo Guida Hydrospeed”, il rilascio di specifico tesserino di riconoscimento e polizza assicurativa UISP di tipo “D”. Il presente brevetto abilita alla conduzione su percorsi di 3° / 4° grado. Non da alcuna competenza in merito alla didattica e formazione e non abilita alla conduzione su percorsi più difficili con i partecipanti alle attività
Cessazione
Gli accompagnatori hydrospeed cessano di appartenere all'albo:
- per dimissioni;
- per mancata affiliazione per un periodo continuativo di tre anni, salvo comprovanti motivi;
- per mancata attività con le strutture riconosciute affiliate all'area acquaviva per un periodo continuativo di 5 anni, salvo comprovanti motivi;
- per verificata inaffidabilità, rilevata da parte del Responsabile tecnico Formazione Area Acquaviva UISP;
- per tutti quei motivi di incompatibilità con il tesseramento espressi nello Statuto dell'Area Acquaviva UISP.
Deve indossare:
- Muta in neoprene lunga da 3-5mm
- Rinforzi ( non obbligatori )
- Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con imbrago CE EN 393, fornito di tasche
- Maglia maniche lunghe/corte in polipropilene o pile (consigliabile)
- Casco omologato CE EN 1385
- Calzature antisdrucciolo, con calzari di neoprene con suole.
- Guanti.
Deve sempre avere con sé:
- Coltello con punta arrotondata
- Fischietto
- Minimo 2 moschettoni twist lock o ghiera CE 12275 EN 362
- Carrucola CE EN 12278
- Cordino da 6-7 mm da un minimo di daN 1000-1300
- Cassetta di pronto soccorso dotata di:
garza idrofila, cotone emostatico, disinfettante, cerotti, forbice, guanti in lattice, due bende orlate, cotone, Ventolin, rotolo di nastro adesivo, un pacchetto di fazzoletti, due bustine di zucchero.
- Telefonino o ricetrasmittente
- Corda da lancio (min. 20 metri)
Responsabile Tecnico:
Ogni Associazione o Club che propone discese di rafting deve dotarsi di un Responsabile Tecnico
(Trip Leader). Tale Responsabile dovrà essere delegato per iscritto dal legale Rappresentante dell'Associazione
o Club ed avrà il compito di valutare e supervisionare l'attività della discesa rafting dall'inizio alla fine
facendo rispettare il Regolamento UISP Acquaviva e le norme comportamentali e di sicurezza in ambito fluviale. I
l responsabile Tecnico dovrà vigilare affinché coloro che assumono la conduzione dei gommoni siano in regola con
il Brevetto e con l'affiliazione UISP. L'accompagnatore di rafting, dal momento in cui gli vengono affidati
i passeggeri del suo gommone, ne assume la responsabilità e vigila sulla loro sicurezza con perizia, diligenza e
prudenza comunicando al Responsabile Tecnico ogni tipo di problema, tecnico e non, in grado di inficiare tale
garanzia di sicurezza. Tale incarico è affidato alla persona più esperta e dotata di titoli.
Sicurezza
La sicurezza nelle attività dell' Hydrospeed va garantita oltre che con la piena affidabilità di strutture e uomini, anche curando le dotazioni, assicurandosi che siano esistenti ed efficaci.
E' fatto obbligo ad ogni struttura riconosciuta di provvedere ad adeguata copertura assicurativa per i rischi derivati dalla proprietà e/o uso delle strutture e materiali utilizzati.
Devono essere coperti, inoltre, i rischi da infortunio e da RCT anche per tutti gli allievi e gli ausiliari.
Per far ciò si consiglia, ma non si impone, l'uso della polizza assicurativa proposta annualmente dalla UISP stessa, o collaborazione con Enti o altri soggetti preposti a svolgere tale servizio. Si consiglia inoltre di dotare di cassetta di pronto soccorso i mezzi adibiti al trasporto e recupero e di avere una cassetta di pronto soccorso presso la base nautica dell'Associazione o Club.
Si ricorda, in particolare, che nelle attività sportive, a norma di legge, la responsabilità è dell'accompagnatore rafting e che a lui spetta la decisione ultima sull'affidabilità dell'attrezzatura specifica del Centro nel quale opera e di quella personale dell'allievo che dovrà essere idonea al tipo di attività che andrà ad affrontare, nonché dell'effettuabilità dell'attività in programma rispetto alle condizioni ambientali e fluviali.
Attività con il pubblico
Accettazione
Sono ammesse persone abili al nuoto. In ogni caso l'Accompagnatore Hydrospeed può fare un test di abilità al nuoto per coloro che vogliono effettuare le discese. Dagli anni 14 fino alla maggiore età, se non accompagnati da un genitore o da un tutore ( es. insegnante per i gruppi scolastici) dovranno essere necessariamente provvisti di liberatoria e autorizzazione alla discesa controfirmata da uno dei genitori.
Spiegazione
Durante il briefing i partecipanti assistono ,parzialmente vestiti per evitare eccessivo surriscaldamento,ad una dimostrazione delle modalità d'uso del materiale e sui comandi e i comportamenti da seguire nelle diverse situazioni e vengono istruiti sulle possibili conseguenze di comportamenti errati. Gli argomenti trattati sono:
- Posizione
- Conoscenza dei Segnali visivi
- Pinnata
- Comandi di conduzione
- Accenni di idrodinamica
- Comandi di sicurezza
- Comportamento in caso di perdita dell'hydrospeed
- Comportamento e strategia di discesa in gruppo
- Ruoli
- Informazioni sanitarie
- Informazione delle abilità natatorie
Safety Kayak
In caso di discesa di un equipaggio con più di 6 partecipanti è necessaria la presenza di un kayak di supporto (safety kayak) debitamente attrezzato e idoneo per l'utilizzo a cui è destinato .
Acclimatamento e Prova di acquaticità
L'acclimatamento va eseguito bagnando le persone immergendoli dai piedi in su evitando di tuffarli in acqua. Soprattutto in periodi estivi quando la temperatura esterna è molto elevata.
L'Ambiente
E' importante conoscere il percorso che viene proposto a terzi nel dettaglio con una mappatura che evidenzi imbarchi e sbarchi, difficoltà, pericoli, lunghezza, vie di fuga in caso di necessità, eventuali presenze di dighe o prelievi che possano modificare il volume d'acqua.
Idrometro
Verificare il livello del fiume o corso d'acqua e decidere il livello massimo con cui può essere percorso senza pregiudicarne la sicurezza.
DIFFICOLTA' FLUVIALI
- 1 Grado :corso d'acqua regolare,piccola corrente,ostacoli inesistenti
- 2 Grado : corso d'acqua con onde irregolari,piccoli ritorni,rapide facili e di lieve pendenza con piccoli ostacoli. Buona la visuale
- 3 Grado : corso d'acqua con onde moderatamente alte,rapide con massi,ritorni, salti e gradini. La corrente è molto forte e le morte ben marcate. Buona la visuale La sicura e lo scouting sono facoltativi.
- 4 Grado : passaggio poco visibile in anticipo. Onde alte,grossi rulli e potenti rapide,ostacoli in corrente,curve strette scivoli e salti. Morte piccole e molto difficili. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
- 5 Grado :passaggio non visibile,rapide molto lunghe e potenti,grossi rulli con forti ritorni,onde alte e irregolari. Cascate e ostacoli nella linea della corrente con morte piccole e difficili. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
- 6 Grado : rapide molto difficili,lunghe e continue. Forte pendenza con onde alte e rulli potenti e pericolosi,cascate molto alte e complesse. Ostacoli ed insidie nella linea della corrente,con obbligatorietà di passaggio. Presenza di nicchie e possibili sifoni. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
Oltre alla classificazione classica ICF che va dal 1° al 6° +, si aggiunge anche la seguente classificazione che tiene conto della struttura morfologica del fiume:
- Fiume Tecnico (T)
- Fiume in Gola (G)
- Fiume di Volume (V)
- Fiume misto (M)
Questa ulteriore classificazione è utile per garantire una valutazione più precisa della difficoltà dei percorsi.
PROFILO INDIVIDUALE Accompagnatore Hydrospeed
- Conosce le problematiche dell'ambiente fluviale ed i relativi pericoli
- E' in grado di guidare l'hydrospeed su fiumi di1°- 2° con passaggi di 3°
- E' in grado di accompagnare gruppi su fiumi di 1-2° grado con passaggi di 3°
- Sa intervenire in caso di necessità per recuperare persone a nuoto.
Accompagnatore Hydrospeed
IMBARCAZIONI CHE UTILIZZA
Hydrospeed in polietilene oppure autocostruiti in espanso
Durata del corso: 24 ore suddivise in tre giorni di lezione teorico-pratico,con esame finale
Luogo : presso i centri i formazione nazionale abilitati
REQUISITI ED EQUIPAGGIAMENTO
- Essere accompagnatore hydrospeed o con brevetto di altre federazioni o associazioni riconosciute dalla U.I.S.P.
- AreaAcquaviva Tirocinio presso Centro Sport Fluviali di una settimana
- Essere maggiorenni (18)
- Essere in possesso di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica o di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica
- Certificazione di soccorso fluviale di I livello
- Essere abile al nuoto con verifica(1)
- Essere in regola con gli aggiornamenti annuali e tesseramento
- Attrezzatura personale composta da: Salvagente e Casco omologati CE, Muta in neoprene, Giacca in neoprene, scarpe,guanti, corda da lancio, kit individuale Primo Soccorso, kit Personale
(1) La verifica consiste:100mt di fiume in posizione di sicurezza, Attraversamento a nuoto di un corso d'acqua in crawl o dorso
IMBARCAZIONI
Hydrospeed di vari modelli e forme
AMBIENTE IN CUI OPERA
Fiume e torrente con difficoltà di III+° con passaggi di IV° - opera su fiumi più difficili sempre affiancato da un Maestro Hydrospeed
Scuole di Canoa e Centri di Sport Fluviali
AMBIENTE FIUME (Morfologia e hydrodinamica)
SICUREZZA
Salvamento
Salvamento con Corda da lancio
Linguaggio convenzionale
Materiali - Nodi - Ancoraggi
Psicologia
Briefing/spiegazione attività
Elementi di traumatologia e Primo Soccorso
Profilo individuale
- Conosce le problematiche dell'ambiente fluviale ed i relativi pericoli
- E' in grado di guidare gruppi su fiumi di III + IV° grado
- Sa intervenire in caso di necessità per recuperare persone a nuoto
- Sa gestire il gruppo in caso di incidente
- Valuta la condizione psico-fisica dei partecipanti
- In possesso di certificazione soccorso fluviale di primo livello
Aggiornamenti
- Uno aggiornamento all'anno in primavera
- Training di 1 settimana prima dell'inizio stagione con valutazione finale da parte del Direttore Tecnico o Responsabile Tecnico
- B.L.S. annuale
- Certificazione di Soccorso di 1° livello