Centri di formazione Fluviali




  • Free Flow  maestro  Francesco Salvato cell.  340 6541843 
 Via al forte 4 BIS 10066 Torre Pellice (TO)
      www.freeflowkayak.com
 
  • RIVER’S GIPSY maestro Vladimiro Farina cell. 340 6693935  
Via  Isolone 84, 54030 Caniparola (MS) -  info@rivergipsy.it
           
  • K20 Le Marmore  maestro Giovanni Dall’Oglio  cell. 330 753420
          Base di Papigno: via Carlo Neri, 28, Papigno-Terni,
           www.raftingmarmore.com -
 
  • X Rafting Valdisole  maestro Alessandro Mariani cell. 347 7448137
    Loc. Centro sportivo Contre – Caldes (Tn)
            www.raftingvaldisole.it – info@raftingvaldisole-it
 
  • CC Brescia  maestro Martin Giovanni  cell. 320 310 87 89
     Brescia: Via B. Maggi, 9 c/o Uisp - Sedi fluviali: Vobarno c/o campo slalom
     Gavardo c/o  Bocciofila Comunale ­
      www.canoaclubbrescia.it - info@canoaclubbrescia.it
 
  • ONDASELVAGGIA maestro Milco Tagliabue 
     Via Oliero di Sotto, 65 –
      36020 Valstagna (VI). 042499581 3473767729
      info@ondaselvaggia.com ...
      (richiesta rinnovo riconoscimento da sottoporre al consiglio)
 
  •  Canoa Kayak Roma Assex *  maestro  Claudio Allevi
  • (in attesa di  riconoscimento ufficiale)
 
 
La formazione
La formazione delle nuove figure formative, nonché l’aggiornamento dei formatori già esistenti è affidata ai CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI individuati tra le strutture affiliate all'Area Acquaviva/UISP (club, associazioni, scuole di canoa).

Tale scelta deve prevedere una giusta corrispondenza tra gli obiettivi (adeguata preparazione tecnica di figure formative) e requisiti tecnico-didattici del Centro di Formazione.

Il Consiglio Nazionale della LSDA si impegna a garantire una sufficiente copertura geografica del territorio nazionale, in modo da venire incontro alle richieste di formazione provenienti da qualsiasi parte del paese. Vengono individuati:

  • Centri di formazione nazionali di CANOA E KAYAK DI BASE
  • Centri di formazione nazionali di CANOA E KAYAK FLUVIALE
  • Centri di formazione nazionali di KAYAK DA MARE
CENTRI NAZIONALI DI FORMAZIONE DI KAYAK FLUVIALE



REGOLAMENTO FORMAZIONE ISTRUTTORE FLUVIALE

Programma dello stage di formazione per istruttore di kayak fluviale Modalità e tempi: la quota nazionale dei contenuti della formazione degli Istruttori di Kayak Fluviale (IKF) è di 20 ore di pratica e 4 ore di teoria, in un rapporto Formatore/allievi che non superi le 6 unità. Tale quota oraria potrà essere ripartita nelle forme e nei tempi ritenuti più adatti dal Formatore del CFKF. Saranno privilegiate modalità didattiche di “Problem Solving” che mettano ciascun allievo in condizione di sperimentare, sotto la guida del Formatore del CFKF, strategie didattiche efficaci. In linea con la filosofia UISP di sport per tutti, saranno omesse rigidità formali nella esecuzione di ciascun gesto tecnico per privilegiare bensì la efficacia e la sicurezza del gesto. Saranno inoltre privilegiate le attività che prevedano un ampliamento delle possibilità di risoluzione di una situazione problema, anziché la riduzione ad una unica modalità, anche allo scopo di arricchire il bagaglio di “schemi motori” dell’allievo e far scoprire una più approfondita percezione della propria gestualità.
Prerequisiti: per partecipare allo stage di formazione per Istruttori di Kayak di Fluviale occorre essere maggiorenni, saper nuotare, conoscere le terminologie relative al kayak, alle sue parti e alla attrezzatura di kayak fluviale; saper condurre un kayak moderno con dimestichezza in acque fino al III° WW, conoscere i fondamentali tecnici del kayak fluviale, eskimo in rapida compreso. Tali prerequisiti vengono accertati durante la fase di svolgimento dello Stage, ma non costituiscono i contenuti dello Stage stesso.
Contenuti dello stage: nel corso dello stage il Formatore del CFKF, oltre ad accertare la presenza dei prerequisiti, affronterà ciascun fondamentale tecnico del kayak fluviale, così come vengono indicati nel video “A Scuola di Kayak 1/2“ indicando strategie e modalità per il raggiungimento dell’obiettivo. Nello specifico saranno affrontati i seguenti temi:

  • conoscenza del fiume e idrodinamica;
  • fondamentali del kayak d’acqua mossa e loro didattica;
  • fondamentali del kayak d’acqua mossa e loro didattica;
  • tecniche relative alla sicurezza in acqua mossa;
  • conduzione di gruppo in fiume con difficoltà non superiori al III°WW.


La parte teorica sarà una discussione collettiva su le problematiche affrontate nello stage pratico nonché sulle modalità di comunicazione in fiume, la progressione didattica da attuare e altro che possa emergere dal contesto didattico.
Obiettivo didattico: La formazione di una figura di Istruttore con le caratteristiche indicate dall’art. 6.2: profilo dell’istruttore di kayak fluviale.

Profilo dell'istruttore di kayak fluviale
L’istruttore di Kayak Fluviale (la cui formazione è curata da un CFKF vedi art. 5) si occupa dell’ambientamento e dell’iniziazione alla pratica del kayak in acque fluviali non superiori al III° WW, nonché alla pratica del surf kayak su onde marine che non superino l’altezza frontale di un metro.
Oltre alle competenze dell’Istruttore di Kayak di Base, l’Istruttore di Kayak Fluviale della area acquaviva/UISP dovrà:
Conoscere a grandi linee la storia della canoa e del kayak e in particolare la sua evoluzione più recente e dimostrare competenza nell’utilizzo delle più moderne dotazioni tecniche (attrezzatura, vestiario, strumenti vari, ecc…);
conoscere il fiume e l’idrodinamica;
dimostrare una buona padronanza di tutti i fondamentali del kayak d’acqua mossa eskimo incluso;
conoscere e saper utilizzare le principali tecniche relative alla sicurezza in acqua mossa;
conoscere le principali strategie didattiche per l’insegnamento dei fondamentali d’acqua mossa e dell’eskimo;
Saper condurre un gruppo di max 5 allievi in fiume con difficoltà non superiori al III° WW.

Per consultare il regolamento completto visionare la pagina "regolamento kayak"

Responsabile tecnico Kayak Fluviale  Vladimiro Farina tel 340 6693935