Regolamento Kayak Fluviale




Art. 1
Il presente regolamento è volto a normare la pratica di canoa e kayak all’interno delle strutture affiliate alla Area Acquaviva/UISP su tutto il territorio nazionale. Per Canoa si intende la imbarcazione aperta (talvolta chiusa) inventata dai nativi del nord america (canadese), spinta da pagaia monopala, da una o più persone in ginocchio. Per kayak si intende l’imbarcazione chiusa, inventata dal popolo Inuk (eschimesi) spinta da pagaia a doppia pala da una (talvolta due) persona seduta e chiusa all’interno tramite un paraspruzzi elastico e rimovibile. Questo regolamento è redatto e approvato dal consiglio nazionale della area acquaviva, il quale si impegna a diffonderlo e farlo rispettare dai soci della area acquaviva/UISP.
Art. 2 - CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI
Il Consiglio nazionale della area acquaviva, anche sulla base delle indicazioni provenienti dagli Istruttori e dai Maestri, individua i CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI , scegliendo tra le strutture affiliate alla area acquaviva/UISP (club, associazioni, scuole di canoa) ed affida loro la formazione delle nuove figure formative, nonché l’aggiornamento dei formatori già esistenti. Tale scelta deve prevedere una giusta corrispondenza tra gli obiettivi (adeguata preparazione tecnica di figure formative) e requisiti tecnico-didattici del Centro di Formazione. A questo proposito è auspicabile la presenza nei CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI di un Maestro di Canoa (o atleta di provata esperienza canoistica) e personale ISEF (o Laureato in Scienze Motorie). Il Consiglio Nazionale della area acquaviva avrà cura di garantire una sufficiente copertura geografica del territorio nazionale, in modo da venire incontro alle richieste di formazione provenienti da qualsiasi parte del paese. Sulla base di queste indicazioni vengono quindi individuati:

  • CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI DI CANOA E KAYAK DI BASE
  • CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI DI KAYAK DA MARE
  • CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI DI CANOA E KAYAK FLUVIALE
Art. 3 - CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI DI CANOA E KAYAK DI BASE (CFKB)
I CFKB sono incaricati di formare gli Istruttori di base per l’ambientamento e l’avvicinamento alla canoa e al kayak in acque ferme, secondo le normative tecniche e di sicurezza sancite dal presente regolamento. Sono suoi compiti:

  • Svolgere lo/gli stage e le relative sessioni d’esame, di verifica dell’acquisizione delle capacità richieste agli Istruttori di base;
  • Pubblicizzare le proprie attività esponendo il logo della area acquaviva/UISP nonché la dicitura “CENTRO DI FORMAZIONE NAZIONALE DELLA LEGA SPORT D’ACQUAVIVA/UISP”;
  • Entro due settimane dallo svolgimento dell’esame o dell’aggiornamento il CFKB deve produrre alla Segreteria della area acquaviva una relazione dettagliata sull’esito dello stage, indicando eventuali variazioni dei contenuti tematici definiti dall’art. 7.1. Dovrà inoltre indicare con precisione numero e dati anagrafici dei partecipanti, N° di tessera UISP, Società Sportiva di appartenenza, eventuali loro curricula, esito dell’esame per il conseguimento di quale tipo di brevetto, ed una quota pari a 50 € per ciascuno dei partecipanti al Corso.


Il costo al pubblico del Corso di formazione viene stabilito a livello nazionale e sarà lo stesso in ciascuno dei CFKB individuati dalla area acquaviva/UISP.
Art. 5 - CENTRI DI FORMAZIONE NAZIONALI DI CANOA E KAYAK FLUVIALE (CFKF)
CFKF sono incaricati di formare ed aggiornare le figure degli Istruttori di canoa e kayak fluviale, attenendosi alle normative tecniche e di sicurezza sancite dal presente regolamento. Sono suoi compiti:
  • Svolgere lo/gli stage e le relative sessioni d’esame, di verifica dell’acquisizione delle capacità richieste a Maestri ed Istruttori di kayak fluviale, nel rispetto dei parametri sanciti dal presente regolamento
  • Pubblicizzare le proprie attività esponendo il logo della area acquaviva/UISP nonché la dicitura “CENTRO DI FORMAZIONE NAZIONALE DELLA LEGA SPORT D’ACQUAVIVA/UISP”;
  • Entro una settimana dallo svolgimento dell’esame o dell’aggiornamento il CFKF deve produrre alla Segreteria della area acquaviva una relazione sull’esito della Formazione indicando numero e dati anagrafici dei partecipanti, N° di tessera UISP, Società Sportiva di appartenenza, eventuali loro curricula, esito dell’esame per il conseguimento di quale tipo di brevetto, ed una quota pari a 50 € per ciascuno dei partecipanti al Corso.


Il costo al pubblico del Corso di formazione viene stabilito a livello nazionale e sarà lo stesso in ciascuno dei CFKF individuati dalla area acquaviva/UISP.
Art. 6 - FIGURE DI FORMATORI
I soggetti operanti nella Formazione all’interno della area acquaviva sono i seguenti:
  • istruttore di BASE DI CANOA E KAYAK
  • istruttore di KAYAK FLUVIALE
  • istruttore di KAYAK DA MARE
6.1 - profilo dell'istruttore di base di canoa e kayak
L’istruttore di base di canoa e kayak (la cui formazione è curata da un CFKB vedi art. 3) si occupa dell’ambientamento e dell’avvicinamento alla canoa e alla pratica del kayak in acque ferme. Si tratta di una figura cruciale nell’ambito della formazione, in quanto è colui che realizzando il “battesimo” canoistico delle nuove leve, deve avere la capacità di invogliare e far appassionare alla canoa le persone che si avvicinano per la prima volta a questo sport; dovrà avere dunque una spiccata capacità comunicativa, oltre che una adeguata preparazione tecnica. Egli svolgerà prevalentemente la sua attività in situazioni estremamente controllate e sicure, come piscine, piccoli specchi d’acqua, fiumi di I° grado o come aiuto agli Istruttori di kayak da mare e/o fluviale. Allo scopo di garantire un sufficiente grado di sicurezza è auspicabile che l’Istruttore di base conosca la tecnica dell’eskimo. La specificità della figura di Istruttore di base di canoa e kayak della area acquaviva/UISP consiste in una formazione prevalentemente incentrata sugli aspetti ludici dell’andare in canoa e sulle capacità comunicative e motivazionali, nonché su abilità tecniche relative alla sicurezza in acque ferme. Nello specifico l’istruttore di Kayak di Base dovrà essere in grado di:
  • eseguire i fondamentali di base del kayak o della canoa in acqua ferma;
  • proporre e controllare l’andamento di semplici giochi in acqua ferma con canoa e kayak che coinvolgano un piccolo gruppo di allievi principianti sia bambini che adulti, animando la situazione e motivando il gruppo;
  • rientrare nel kayak, o nella canoa, ribaltato in acqua alta dopo averlo svuotato con l’aiuto di un altro canoista e viceversa, aiutare un altro a rientrare nel kayak o nella canoa.
6.2 - profilo dell'istruttore di kayak fluviale
L’istruttore di Kayak Fluviale (la cui formazione è curata da un CFKF vedi art. 5) si occupa dell’ambientamento e dell’iniziazione alla pratica del kayak in acque fluviali non superiori al III° WW, nonché alla pratica del surf kayak su onde marine che non superino l’altezza frontale di un metro. Oltre alle competenze dell’Istruttore di Kayak di Base, l’Istruttore di Kayak Fluviale della area acquaviva/UISP dovrà:
  • Conoscere a grandi linee la storia della canoa e del kayak e in particolare la sua evoluzione più recente e dimostrare competenza nell’utilizzo delle più moderne dotazioni tecniche (attrezzatura, vestiario, strumenti vari, ecc…);
  • conoscere il fiume e l’idrodinamica;
  • dimostrare una buona padronanza di tutti i fondamentali del kayak d’acqua mossa eskimo incluso;
  • conoscere e saper utilizzare le principali tecniche relative alla sicurezza in acqua mossa;
  • conoscere le principali strategie didattiche per l’insegnamento dei fondamentali d’acqua mossa e dell’eskimo;
  • Saper condurre un gruppo di max 5 allievi in fiume con difficoltà non superiori al III° WW.
6.3 - profilo dell'istruttore di kayak da mare
L’istruttore di Kayak da Mare (la cui formazione è curata da un CFKM vedi art.4) è un formatore che può svolgere la sua attività in acque marine o lacustri con kayak specifici per l’esplorazione ed i raid marini; egli è abilitato all’insegnamento della tecnica specifica del kayak da mare e alla guida di gruppi (sotto la propria responsabilità) in ambiente marino e lacustre. L’Istruttore di Kayak da Mare della area acquaviva/UISP dovrà:
  • conoscere la storia e l’anatomia del kayak da mare e dimostrare competenza nell’utilizzo delle più moderne dotazioni tecniche (equipaggiamento, attrezzatura, vestiario, strumenti vari, ecc…);
  • conoscere le tecniche di base ed avanzate della navigazione in mare aperto
  • dimostrare una buona padronanza di tutti i fondamentali del kayak da mare
  • dimostrare una buona padronanza di tutti i fondamentali del kayak da mare eskimo ed autosalvataggi compresi, nonché una buona acquaticità;
  • conoscere le tecniche di salvataggio e di primo soccorso;
  • conoscere la teoria e le tecniche della navigazione in mare aperto
  • conoscere gli elementi base della meteorologia applicata all’ambiente marino
  • conoscere le principali strategie didattiche per l’insegnamento dei fondamentali dell’eskimo e dell’autosalvataggio;
  • conoscere il territorio dove opera e saper leggere l’ambiente circostante;
  • dimostrare (teoricamente) di saper programmare e condurre una uscita di gruppo.
Art. 7- CONTENUTI DELLA FORMAZIONE
seguenti articoli individuano la quota nazionale obbligatoria dei contenuti della formazione sia pratico-tecnica, che teorica, dei vari formatori (istruttori) della area acquaviva/UISP. In sede di Stage ogni singolo Centro di Formazione Nazionale (kayak di base, fluviale e da mare) potrà derogare in una misura non superiore al 25% da tale quota, per inserire, anche in accordo con gli stessi allievi, elementi didattici che egli ritenga particolarmente appropriati alla realtà territoriale ed alle caratteristiche ambientali del luogo nel quale si trova ad operare. Tale deroga dai contenuti nazionali della formazione, dovrà essere motivata nella relazione finale prevista tra i compiti del CFK.
7.1 - programma dello stage di formazione per istruttore di kayak di base
Modalità e tempi: la quota nazionale dei contenuti della formazione degli Istruttori di Kayak di Base (IKB) è di 20 ore di pratica e 4 ore di teoria, in un rapporto Formatore/allievi che non superi le 8 unità. Tale quota oraria potrà essere ripartita nelle forme e nei tempi ritenuti più adatti dal CFKB. Prerequisiti: per partecipare allo stage di formazione per Istruttori di Kayak di Base occorre essere maggiorenni, saper nuotare, conoscere le terminologie relative al kayak, alle sue parti e alla attrezzatura di base; saper condurre un kayak in acqua ferma, conoscere le principali manovre di spostamento: avanti, indietro e laterale; di equilibrio: appoggio alto e basso; è auspicabile la conoscenza dell’eskimo. Contenuti dello stage: accertamento dei prerequisiti e ripasso delle principali manovre di spostamento ed equilibrio del kayak - a coppie prove di ribaltamento, svuotamento e rientro nel kayak dall’acqua (alta) - didattica dell’eskimo. I Giochi in canoa vengono prima proposti dal Formatore e “giocati” dal gruppo, in questa fase il Formatore si comporta come se si trovasse di fronte a dei principianti, cercando di animare il gruppo e motivarlo all’impegno. Successivamente ciascuno degli aspiranti Istruttori propone un gioco agli altri componenti il gruppo. Si invitano i corsisti ad inventare nuovi giochi da inserire insieme agli altri già presenti nelle dispense e nel sito. Il Formatore avrà cura di lasciare tra una seduta e l’altra il tempo ai corsisti di elaborare un gioco da proporre agli altri. La parte teorica, da riservare alla fine del corso consiste in una discussione sulla adeguatezza del contenuto e della forma delle proposte di ciascun allievo. Obiettivo didattico: formare una figura di Istruttore con le caratteristiche elencate all’art. 6.1 (profilo dell’istruttore di base di canoa e kayak).
7.2 - programma dello stage di formazione per istruttore di kayak fluviale
Modalità e tempi: la quota nazionale dei contenuti della formazione degli Istruttori di Kayak Fluviale (IKF) è di 20 ore di pratica e 4 ore di teoria, in un rapporto Formatore/allievi che non superi le 6 unità. Tale quota oraria potrà essere ripartita nelle forme e nei tempi ritenuti più adatti dal Formatore del CFKF. Saranno privilegiate modalità didattiche di “Problem Solving” che mettano ciascun allievo in condizione di sperimentare, sotto la guida del Formatore del CFKF, strategie didattiche efficaci. In linea con la filosofia UISP di sport per tutti, saranno omesse rigidità formali nella esecuzione di ciascun gesto tecnico per privilegiare bensì la efficacia e la sicurezza del gesto. Saranno inoltre privilegiate le attività che prevedano un ampliamento delle possibilità di risoluzione di una situazione problema, anziché la riduzione ad una unica modalità, anche allo scopo di arricchire il bagaglio di “schemi motori” dell’allievo e far scoprire una più approfondita percezione della propria gestualità. Prerequisiti: per partecipare allo stage di formazione per Istruttori di Kayak di Fluviale occorre essere maggiorenni, saper nuotare, conoscere le terminologie relative al kayak, alle sue parti e alla attrezzatura di kayak fluviale; saper condurre un kayak moderno con dimestichezza in acque fino al III° WW, conoscere i fondamentali tecnici del kayak fluviale, eskimo in rapida compreso. Tali prerequisiti vengono accertati durante la fase di svolgimento dello Stage, ma non costituiscono i contenuti dello Stage stesso. Contenuti dello stage: nel corso dello stage il Formatore del CFKF, oltre ad accertare la presenza dei prerequisiti, affronterà ciascun fondamentale tecnico del kayak fluviale, così come vengono indicati nel video “A Scuola di Kayak 1/2“ indicando strategie e modalità per il raggiungimento dell’obiettivo. Nello specifico saranno affrontati i seguenti temi:
  • conoscenza del fiume e idrodinamica
  • fondamentali del kayak d’acqua mossa e loro didattica
  • tecniche relative alla sicurezza in acqua mossa;
  • conduzione di gruppo in fiume con difficoltà non superiori al III° WW.
La parte teorica sarà una discussione collettiva su le problematiche affrontate nello stage pratico nonché sulle modalità di comunicazione in fiume, la progressione didattica da attuare e altro che possa emergere dal contesto didattico. Obiettivo didattico: La formazione di una figura di Istruttore con le caratteristiche indicate dall’art. 6.2: profilo dell’istruttore di kayak fluviale.
7.3 - programma dello stage di formazione per istruttore di kayak da mare
Modalità e tempi: la quota nazionale dei contenuti della formazione degli Istruttori di Kayak da Mare (IKM) è di 40 ore, in un rapporto Formatore/allievi che non superi le 5 unità. Tale quota oraria potrà essere ripartita nelle forme e nei tempi ritenuti più adatti dal Formatore del CFKM. Saranno privilegiate modalità didattiche di “Problem Solving” che mettano ciascun allievo in condizione di sperimentare, sotto la guida del Formatore del CFKM, strategie didattiche efficaci. In linea con la filosofia UISP di sport per tutti, saranno omesse rigidità formali nella esecuzione di ciascun gesto tecnico per privilegiare bensì l’efficacia, l’armonia e la sicurezza del gesto. Saranno inoltre privilegiate le attività che prevedano un ampliamento delle possibilità di risoluzione di una situazione problema, anzichè la riduzione ad una unica modalità, anche allo scopo di arricchire il bagaglio di “schemi motori” dell’allievo e far scoprire una più approfondita percezione della propria gestualità. Prerequisiti: per partecipare allo stage di formazione per Istruttori di Kayak da Mare occorre aver compiuto 21 anni, saper nuotare, conoscere le terminologie relative al kayak, alle sue parti e alla attrezzatura di kayak da Mare; saper condurre un kayak da Mare con competenza in acque marine, conoscere e saper eseguire i fondamentali tecnici del kayak da Mare, compresi gli autosalvataggi con paddle float e con rotazione ad eskimo. Tali prerequisiti vengono accertati durante la fase di svolgimento dello Stage, ma non costituiscono i contenuti dello Stage stesso, salvo un affinamento delle capacità individuali. Contenuti dello Stage: Nel corso dello stage il Formatore del CFKM, oltre ad accertare la presenza dei prerequisiti, affronterà i fondamentali della tecnica del kayak da Mare, così come riportato nelle dispense specifiche di attuazione del corso e come indicati nel libro “Il Kayak da Mare“, ed. Il Planetario, Bologna, 1994, indicando strategie e modalità didattiche per il raggiungimento dell’obiettivo tecnico, di volta in volta analizzato. Obiettivo: la formazione di una figura di Istruttore con le caratteristiche indicate dall’art. 6.3: profilo dell’istruttore di kayak da Mare.
Art. 8 - ATTESTATI E BREVETTI
In seguito allo svolgimento di un apposito corso ed al superamento dell’esame relativo la area acquaviva/UISP, sulla base delle indicazioni dei CFK, rilascia l’attestato ed il brevetto, i quali, unitamente alla tessera UISP in corso di validità, consentono ai neo-istruttori di svolgere corsi e attività formative. Il brevetto deve essere rinnovato ogni anno pagando la quota di 25 €. Esso ha valore solo se accompagnato dalla tessera UISP di tipo D (dirigenti, tecnici, istruttori). Le attestazioni vengono rilasciate dalla segreteria della area acquaviva su indicazione dei Responsabili Tecnici e vanno a costituire l’albo nazionale degli istruttori della area acquaviva. Coloro i quali non rinnovano il brevetto annuale vengono “congelati” nell’albo e non possono svolgere attività formativa, né partecipare alle iniziative di aggiornamento proposte dalla area acquaviva; tale situazione può essere sbloccata previo pagamento della quota riguardante gli anni pendenti. Dopo cinque anni consecutivi di “congelamento” l’istruttore/maestro decade dall’albo e può rientrarvi solo attraverso un nuovo esame.
Art. 9 - AGGIORNAMENTO ISTRUTTORI
Ogni anno il Consiglio Direttivo della area acquaviva, su indicazione dei CFK e degli stessi istruttori, programma uno o più momenti di aggiornamento su temi di interesse generale e/o specifico sia teorico che pratico, volti ad una maggiore efficacia dell’azione formativa, nonché ad un arricchimento del bagaglio tecnico sia teorico che pratico. Tali momenti, rivolti esclusivamente agli istruttori in regola con il tesseramento ed il pagamento delle quote annuali, saranno tendenzialmente “gratuiti”, anche se non si esclude un eventuale richiesta di copertura spese a carico dei partecipanti. Tali incontri potranno anche servire come momento di scambio delle esperienze tra i vari formatori e discussione delle differenti strategie didattiche attuate nel proprio lavoro.
Art. 10 - ATTIVITA’ DI FORMAZIONE
Gli Istruttori, iscritti all’Albo Nazionale dei Formatori della area acquaviva e in regola con il tesseramento, possono svolgere la loro attività di formazione solo ed esclusivamente negli ambiti di loro competenza, così come vengono stabiliti dall’art.6; tale attività si intende rivolta verso i soci UISP o personale non tesserato partecipante a manifestazioni o gare organizzate dalla UISP. Istruttori e Maestri possono svolgere la loro attività di formazione in varie forme:
  • Per conto di un Comitato o di una lega (territoriale, provinciale o regionale) UISP, che si occupi del tesseramento dei formatori (Istruttori e/o Maestri) e degli allievi. Per questa formula è necessario contattare il più vicino comitato UISP e stabilire con questo quote e compensi.
  • Per conto di un Club, una Scuola o una Società affiliata UISP, che si occupi del tesseramento dei formatori (Istruttori e/o Maestri) e degli allievi. Per questa formula occorre riferirsi ad una Società Sportiva UISP già presente oppure fondarne una nuova da affiliare alla UISP.
  • Per conto della area acquaviva nazionale che si occuperà della riscossione della quota di partecipazione degli allievi, della loro copertura assicurativa per il periodo del corso e del pagamento dell’Istruttore/Maestro con una quota netta pari al 60% dell’intero incasso, entro 1 mese dall’inizio del corso. E’ necessario fornire alla segreteria nazionale (via fax o e-mail), almeno due giorni prima dell’inizio i seguenti dati:
    • anagrafici dei partecipanti al corso;
    • dichiarazione personale dell’allievo che nell’anno in corso è stato sottoposto a visita medica accertante la sana e robusta costituzione;
    • programma, calendario e luogo di svolgimento delle uscite;
    • fotocopia dei vaglia effettuati dagli allievi alla area acquaviva, recanti come importo la quota per lo svolgimento del corso.