Regolamento Area Acquaviva
Rescue River

Il Salvamento fluviale è una disciplina che accomuna diverse attività che si svolgono in ambito fluviale o dell’acqua mossa.
La Sicurezza è parte fondamentale per la pratica sportiva in ambiente e il Salvamento è una materia che viene affrontata ed approfondita a seconda della disciplina che si svolge.
Il Salvamento è una disciplina che coinvolge non solo coloro che praticano canoa-kayak, rafting, Hydrospeed, ma è anche materia di informazioni importanti che possono essere trasmesse a tutte quelle persone che si trovano ad intervenire in caso di necessità durante eventi o calamità naturali quali esondazioni, alluvioni, allagamenti, ecc.
Il Salvamento costituisce pertanto una materia a se con differenziazioni a seconda delle discipline sportive ed è un campo di esperienze pluriennali che aumentano di volta in volta l’utilità ed efficacia di manovre e strategie di intervento in caso di necessità. Il Salvamento Fluviale vede essenzialmente due figure :
1.ASSISTENTE SOCCORRITORE
Profilo Tecnico : Assistente Soccorritore è colui che ha seguito un corso di formazione ed è stato abilitato da test finale. Il rilascio del certificato è condizionato dal pagamento di specifica quota annuale all'Area Acquaviva UISP che comprenderà la registrazione in un' apposito “Albo Assistente Soccorritore”, il rilascio di specifico tesserino di riconoscimento e polizza assicurativa UISP di tipo “D”. Il presente certificato riconosce le abilità dell’ Assistente Soccorritore alla conoscenza delle tecniche dell’autosalvamento e al salvamento con la corda da lancio. Può garantire la sicurezza in discese guidate e corsi di canoa su fiumi di 2° grado. Il presente Certificato non abilita all’autoformazione.
2.SOCCORRITORE
Profilo Tecnico :
Il Soccorritore è colui che ha seguito un corso di formazione ed è stato abilitato da test finale. Il rilascio del certificato è condizionato dal pagamento di specifica quota annuale all'Area Acquaviva UISP che comprenderà la registrazione in un' apposito “Albo Assistente Soccorritore”, il rilascio di specifico tesserino di riconoscimento e polizza assicurativa UISP di tipo “D”. Il presente certificato riconosce le abilità dell’ Assistente Soccorritore alla conoscenza delle tecniche dell’autosalvamento e al salvamento con la corda da lancio e dell’uomo imbragato. E’ in grado di essere da valido supporto durante manifestazioni agonistiche e amatoriali e sa reagire in maniera appropriata in occasione di discese guidate o di gruppo. Il presente Certificato non abilita all’autoformazione.
Cessazione
Gli Assistenti Soccorritori e i Soccorritori cessano di appartenere all'albo:
  • per dimissioni;
  • per mancata affiliazione per un periodo continuativo di tre anni, salvo comprovanti motivi;
  • per mancata attività con le strutture riconosciute affiliate all'area acquaviva per un periodo continuativo di 5 anni, salvo comprovanti motivi;
  • per verificata inaffidabilità, rilevata da parte del Responsabile tecnico Formazione Area Acquaviva UISP;
  • per tutti quei motivi di incompatibilità con il tesseramento espressi nello Statuto dell'Area Acquaviva UISP.
Descrizione e uso del materiale:
  • Muta in neoprene, mantiene la temperatura corporea grazie allo strato di acqua che si scalda a contatto con il corpo. e aumenta il galleggiamento. Sconsigliare di indossare indumenti in cotone sotto la muta
  • Giacca d'acqua in neoprene: mantiene la temperatura corporea grazie allo strato di acqua che si scalda a contatto con il corpo e aumenta il galleggiamento
  • Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con o senza imbraco: aiuta a galleggiare e protegge il busto da eventuali urti traumatici
  • Casco: Protegge dagli urti traumatici e va sempre indossato per tutto il tempo di permanenza nell'alveo del fiume, anche quando si è a riva.
  • Guanti : Proteggono le mani dalle abrasioni e dal freddo
Deve indossare:
  • Muta in neoprene lunga da 3-5mm
  • Giacca d'acqua in neoprene 3-5. mm
  • Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con imbrago CE EN 393, fornito di tasche
  • Maglia maniche lunghe/corte in polipropilene o pile (consigliabile)
  • Casco omologato CE EN 1385
  • Calzari in neoprene con suola in gomma o carrarmato alti alla caviglia
  • Guanti.
Deve sempre avere con sé:
  • Coltello con punta arrotondata
  • Fischietto
  • Minimo 2 moschettoni twist lock o ghiera CE 12275 EN 362
  • Carrucola CE EN 12278
  • Cordino da 6-7 mm da un minimo di daN 1000-1300
  • Cassetta di pronto soccorso dotata di: garza idrofila, cotone emostatico, disinfettante, cerotti, forbice, guanti in lattice, due bende orlate, cotone, Ventolin, rotolo di nastro adesivo, un pacchetto di fazzoletti, due bustine di zucchero.
  • Telefonino o ricetrasmittente
  • Corda da lancio (min. 20 metri)
DIFFICOLTA' FLUVIALI
  • 1 Grado :corso d'acqua regolare,piccola corrente,ostacoli inesistenti
  • 2 Grado : corso d'acqua con onde irregolari,piccoli ritorni,rapide facili e di lieve pendenza con piccoli ostacoli. Buona la visuale
  • 3 Grado : corso d'acqua con onde moderatamente alte,rapide con massi,ritorni, salti e gradini. La corrente è molto forte e le morte ben marcate. Buona la visuale La sicura e lo scouting sono facoltativi.
  • 4 Grado : passaggio poco visibile in anticipo. Onde alte,grossi rulli e potenti rapide,ostacoli in corrente,curve strette scivoli e salti. Morte piccole e molto difficili. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
  • 5 Grado :passaggio non visibile,rapide molto lunghe e potenti,grossi rulli con forti ritorni,onde alte e irregolari. Cascate e ostacoli nella linea della corrente con morte piccole e difficili. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.
  • 6 Grado : rapide molto difficili,lunghe e continue. Forte pendenza con onde alte e rulli potenti e pericolosi,cascate molto alte e complesse. Ostacoli ed insidie nella linea della corrente,con obbligatorietà di passaggio. Presenza di nicchie e possibili sifoni. Lo scouting e la sicura sono obbligatori.

Oltre alla classificazione classica ICF che va dal 1° al 6° +, si aggiunge anche la seguente classificazione che tiene conto della struttura morfologica del fiume:
  • Fiume Tecnico (T)
  • Fiume in Gola (G)
  • Fiume di Volume (V)
  • Fiume misto (M)

Questa ulteriore classificazione è utile per garantire una valutazione più precisa della difficoltà dei percorsi.
PROFILO INDIVIDUALE Assistente Soccorritore
  • Conosce le problematiche dell'ambiente fluviale ed i relativi pericoli
  • Sa intervenire in caso di necessità per recuperare persone a nuoto con l’utilizzo della corda da lancio
  • conosce delle tecniche dell’autosalvamento e al salvamento con la corda da lancio.
  • Può garantire la sicurezza in discese guidate e corsi di canoa su fiumi di 2° grado.
  • Il presente Certificato non abilita all’autoformazione.
Assistente Soccorritore REQUISITI ED EQUIPAGGIAMENTO
  • Essere maggiorenni (18)
  • Essere in possesso di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica o di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica
  • Essere abile al nuoto con verifica(1)
  • Essere tesserato all’UISP
  • Attrezzatura personale composta da: Salvagente e Casco omologati CE, Muta in neoprene, Giacca in neoprene, scarpe,guanti, corda da lancio, kit individuale Primo Soccorso, kit Personale (1) La verifica consiste:100mt di fiume in posizione di sicurezza, Attraversamento a nuoto di un corso d'acqua in crawl o dorso
AMBIENTE IN CUI OPERA
Fiume e torrente con difficoltà di 2° Durata Durata 16 ore - Corso Teorico/Pratico In aula con supporto di mezzi audiovisivi e in ambiente fluviale - Rilascio Certificazione di Assistente Soccorritore con validità annuale Obiettivo del Corso : rendere cosciente e consapevole il partecipante dei pericoli in ambito fluviale, delle elementari tecniche di autosoccorso e soccorso con applicazione teorico-pratiche in acqua mossa;
Materie - Conoscenza ambiente fluviale
- Cenni idrodinamica
- Ostacoli e pericoli
- Procedure di autosalvamento
- Prevenzione
- Conoscenza equipaggiamento ed attrezzature tecniche
- Utilizzo materiale di sicurezza
- Tecniche di Salvamento
- Nodi primari e il loro utilizzo
- Linguaggio convenzionale
- Prove Pratiche in ambiente fluviale
Aggiornamenti
  • Uno aggiornamento ogni 2 anni in primavera /autunno
  • B.L.S. annuale
PROFILO INDIVIDUALE Soccorritore
  • Conosce le problematiche dell'ambiente fluviale ed i relativi pericoli
  • Conosce delle tecniche dell’autosalvamento e al salvamento con la corda da lancioe del’ uomo imbragato
  • E’ in grado di essere da valido supporto durante manifestazioni agonistiche e amatoriali .
  • Sa reagire in maniera appropriata in occasione di discese guidate o di gruppo.
  • Il presente Certificato non abilita alla formazione
REQUISITI ED EQUIPAGGIAMENTO
  • Essere maggiorenni (18)
  • Essere in possesso di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica o di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica
  • Essere Assistente Soccorritore
  • Essere abile al nuoto con verifica(1)
  • Essere tesserato all’UISP
  • Attrezzatura personale composta da: Salvagente e Casco omologati CE, Muta in neoprene, Giacca in neoprene, scarpe,guanti, corda da lancio, kit individuale Primo Soccorso, kit Personale (1) La verifica consiste:100mt di fiume in posizione di sicurezza, Attraversamento a nuoto di un corso d'acqua in crawl o dorso
AMBIENTE IN CUI OPERA
Fiume e torrente con difficoltà di 4° Durata Durata 16 ore - Corso Teorico/Pratico In aula con supporto di mezzi audiovisivi e in ambiente fluviale - Rilascio Certificazione di Soccorritore Fluviale. Obiettivo del Corso : rendere cosciente e consapevole il partecipante dei pericoli in ambito fluviale. Approfondimento teorico/pratico delle tecniche di soccorso fluviale con l’utilizzo della corda da lancio. Partecipare e coordinare attività di gruppo, manifestazioni in ambito amatoriale o agonistico.
Materie:
- Approfondimenti idrodinamica ambiente fluviale>
- Aggiornamento conoscenza materiali ed equipaggiamento fluviale
- Prove pratiche di autosalvamento fluviale in acqua mossa
- Tecniche di guado
- Nodi e impiego di materiali di sicurezza
- Segnali e comunicazione convenzionale fluviale
- Prove pratiche di salvamento fluviale con uso di corde
- Prove pratiche di salvamento fluviale con uomo imbragato; doppio imbrago;
- Realizzazione di teleferiche aeree e oblique
- Attraversamento fiume imbragati e con l'ausilio di teleferiche e zip-line - Procedure in caso di incidente
- Il leader
- Gestione di un gruppo
Aggiornamenti
  • Un aggiornamento ogni 2 anni in primavera / autunno
  • B.L.S. annuale